L’Università Carlo Cattaneo ha aderito all’ecosistema lombardo dell’innovazione, mettendo a sistema ricerca e competenze per il futuro di MUSA

MUSA ha rafforzato le sue capacità grazie all’ingresso dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC portando competenze avanzate nei campi dell’economia e dell’ingegneria. Un passo che consolida il ruolo di MUSA come piattaforma di riferimento nazionale per la sostenibilità urbana e apre nuove prospettive di collaborazione tra università, imprese e istituzioni.

L’adesione di LIUC nasce da una visione condivisa: affrontare le sfide della trasformazione urbana attraverso un approccio sistemico, fondato sulla cooperazione e sull’integrazione tra saperi diversi. Un contributo che si inserisce pienamente nella missione di MUSA, orientata allo sviluppo di progetti di ricerca e innovazione capaci di generare impatto concreto sui territori.

Nel commentare l’ingresso in MUSA, la rettrice Anna Gervasoni ha sottolineato il valore della collaborazione come elemento chiave per lo sviluppo dell’ecosistema: “LIUC ha aderito con convinzione al progetto – afferma – con l’obiettivo di lavorare insieme e rafforzare una rete fondata sulla condivisione delle competenze e sulla capacità di operare in modo integrato. L’ateneo intende contribuire al futuro di MUSA mettendo a disposizione i suoi 18 centri di ricerca in ambito economico e ingegneristico, con particolare attenzione ai temi del partenariato pubblico-privato e alla capacità di fare sistema tra attori diversi. LIUC è onorata di far parte di MUSA, dove porterà il proprio contributo di ricerca e di connessione con il mondo dell’impresa e della finanza” ha aggiunto la rettrice Gervasoni, evidenziando il valore strategico di questa nuova collaborazione.

Fondata nel 1991 su iniziativa dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, LIUC porta in MUSA una solida tradizione di formazione economico-manageriale e ingegneristica, oltre a una forte connessione con le imprese e il territorio.