Dalla ricerca alla space economy: una tecnologia sostenibile che apre nuove traiettorie per l’industria aerospaziale

Portare di innovazione nello spazio partendo da un elemento semplice, sostenibile e sorprendentemente efficace come l’acqua: è questa la visione che guida Watercube, progetto che ridefinisce il modo pensare la propulsione per la nuova generazione di piccoli satelliti. Watercube è uno dei progetti vincitori del Bando Next Generation PMI, presentato nel corso delle giornate di “MUSA – I percorsi dell’innovazione sostenibile”, durante le quali si è svolta la cerimonia di premiazione il 4 dicembre. Un riconoscimento che valorizza soluzioni tecnologiche capaci di coniugare ricerca avanzata, sostenibilità e impatto industriale.

Il progetto opera nel settore della propulsione spaziale per satelliti di piccole dimensioni, proponendo sistemi innovativi pensati per rendere più semplice, efficiente e sostenibile la manovra dei satelliti in orbita. Come raccontato durante l’intervista dal team vincitore, l’obiettivo è lanciare a partire dal prossimo anno il primo prodotto Watercube nello spazio, aprendo nuove prospettive per l’industria dei piccoli satelliti.

Alla base del progetto c’è un’idea tanto ambiziosa quanto concreta: utilizzare l’acqua come propellente. Una scelta tecnologica che punta a semplificare la propulsione spaziale, riducendo complessità e impatti, e rendendo questa componente chiave delle missioni satellitari più accessibile e sostenibile.

Lo sviluppo del progetto è stato possibile anche grazie al contributo di MUSA, del Politecnico di Milano e di altre realtà del territorio milanese, a conferma del valore dell’ecosistema dell’innovazione promosso dal programma.

In questo contesto, MUSA Scarl ha svolto un ruolo centrale nel favorire l’incontro tra ricerca, imprese e istituzioni, creando le condizioni per lo sviluppo di progetti imprenditoriali capaci di competere a livello internazionale. Le giornate di “MUSA – I percorsi dell’innovazione sostenibile” hanno rappresentato un momento di confronto e valorizzazione delle migliori esperienze nate all’interno del Bando, offrendo visibilità a soluzioni che interpretano l’innovazione come leva di sostenibilità e progresso tecnologico.

Il riconoscimento ottenuto da Watercube conferma l’importanza di investire in tecnologie di frontiera e dimostra come il sostegno a startup e PMI innovative possa generare soluzioni concrete per settori strategici come quello aerospaziale. Un esempio di come, attraverso la collaborazione tra mondo accademico, industria e programmi come MUSA, l’innovazione possa trasformarsi in risultati tangibili e ad alto impatto.