Un sistema che integra natura e tecnologia per migliorare la qualità dell’aria negli ambienti indoor, ridurre i consumi energetici e ripensare il ruolo del verde negli spazi urbani e di lavoro.
Portare la natura negli spazi urbani non è solo una scelta estetica, ma una strategia concreta per ripensare il modo in cui progettiamo e viviamo gli ambienti indoor. È da questa visione che nasce Sphere, il progetto di Pietro Carloni, uno dei vincitori del Bando MUSA Next Generation PMI e premiato il 4 dicembre durante le giornate di “MUSA – I percorsi dell’innovazione sostenibile”.
Sphere sviluppa quelle che vengono definite pareti verdi respiranti: sistemi che, pur presentandosi come pareti vegetali composte da piante vere e vive, integrano una tecnologia capace di purificare e raffrescare l’aria. Attraverso un sistema di ventilazione posizionato dietro le pareti, l’aria viene forzata a passare tra piante e terriccio, creando un biofiltro naturale che contribuisce a migliorare la qualità dell’aria negli ambienti chiusi.
L’elemento distintivo del progetto risiede proprio nell’integrazione tra natura e tecnologia. Le piante non svolgono soltanto una funzione decorativa, ma diventano parte attiva di un sistema a basso consumo energetico, pensato per ridurre l’utilizzo dell’aria condizionata e aumentare il comfort ambientale. Un approccio che risponde in modo concreto alle sfide legate alla sostenibilità, all’efficienza energetica e al benessere negli spazi di lavoro e nelle aree urbane.
L’idea di fondo è chiara: riportare la natura nelle città e valorizzarne il potenziale come infrastruttura verde capace di generare benefici ambientali e sociali. In un contesto in cui la qualità dell’aria rappresenta una delle principali criticità urbane, soluzioni come Sphere dimostrano come l’innovazione possa tradursi in applicazioni tangibili e scalabili per le PMI e per il mercato.
Il riconoscimento nell’ambito del Bando MUSA Next Generation PMI conferma il ruolo di MUSA nel promuovere progetti imprenditoriali ad alto potenziale, capaci di coniugare ricerca, trasferimento tecnologico e sostenibilità. Attraverso iniziative come questa, MUSA continua a sostenere percorsi di innovazione che generano impatto concreto sul territorio, accompagnando le imprese verso modelli di sviluppo più responsabili e competitivi.