Un progetto che trasforma l’invenduto in leva di innovazione produttiva e opportunità professionali

Nel settore tessile, l’invenduto rappresenta una delle criticità più rilevanti in termini ambientali ed economici. Ma può anche diventare un punto di partenza. È da questa consapevolezza che nasce ReShaping Hub, il progetto sviluppato da Prism e vincitore del bando MUSA Next Generation PMI.

Prism, società benefit fondata da Giovanni Lucchesi, opera con una visione chiara: integrare sostenibilità ambientale e inclusione sociale all’interno di un modello produttivo strutturato e competitivo. L’obiettivo non è solo ridurre l’impatto della filiera tessile, ma generare opportunità lavorative concrete per persone in condizioni di vulnerabilità, in particolare rifugiati e migranti, offrendo loro un percorso professionale stabile e qualificato.

ReShaping Hub rappresenta il cuore operativo di questa strategia. Il progetto si configura come una piattaforma che connette brand, produzione e servizi di riparazione in un’unica filiera circolare. Attraverso partnership con aziende del settore moda, Prism intercetta rimanenze di magazzino e capi invenduti, avviandoli a processi di redesign, riqualificazione e upcycling. Il risultato è un nuovo prodotto che rientra nel mercato con valore economico, ambientale e sociale.

Accanto alla dimensione B2B, ReShaping Hub integra anche un servizio rivolto ai cittadini. Grazie a un’applicazione dedicata, è possibile prenotare interventi di riparazione con ritiro e riconsegna a domicilio. Una soluzione che rende accessibile e semplice la scelta di prolungare la vita dei capi, incentivando comportamenti responsabili e contribuendo a diffondere una cultura del riuso.

L’elemento distintivo del progetto è la sua capacità di coniugare impatto e sostenibilità economica. Le attività di produzione, riparazione e trasformazione generano occupazione qualificata per persone provenienti da contesti di fragilità, integrandole in una filiera organizzata e orientata al mercato. In questo modo, l’inclusione non è un’attività parallela, ma parte integrante del modello industriale.

Il supporto di MUSA si inserisce in questo percorso di crescita e consolidamento, valorizzando un’iniziativa che interpreta la transizione sostenibile in chiave sistemica. ReShaping Hub dimostra infatti che la circolarità può diventare infrastruttura produttiva e leva di competitività territoriale, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema imprenditoriale più resiliente.

In un contesto in cui il settore moda è chiamato a ripensare processi, materiali e modelli di consumo, Prism propone un approccio concreto e replicabile. Rigenerare i capi, ridurre gli sprechi, creare lavoro: tre azioni che, integrate in un’unica strategia, trasformano una criticità strutturale in un’opportunità di innovazione e impatto duraturo.