Il progetto della startup Dymond, nato al Politecnico di Milano, sviluppa un software che analizza in tempo reale i dati dei sistemi di monitoraggio strutturale.

Capire in tempo reale come si comportano ponti, edifici e infrastrutture civili per individuare eventuali anomalie e intervenire prima che si trasformino in problemi più gravi. È l’obiettivo del progetto sviluppato da Dymond, startup fondata da un team proveniente dal Politecnico di Milano e guidata da Marco Pirrò.

La soluzione sviluppata dal gruppo consiste in un software capace di analizzare i dati provenienti dai sistemi di monitoraggio installati sulle strutture, con l’obiettivo di valutare in modo continuo lo stato di salute dell’infrastruttura.

Attraverso l’elaborazione dei dati raccolti dai sensori, il sistema consente di capire se un’anomalia dipende realmente da un problema strutturale oppure da un guasto o malfunzionamento dei sensori stessi, distinguendo quindi tra situazioni che richiedono interventi tecnici urgenti e semplici errori di misura.

Questa distinzione è fondamentale anche dal punto di vista operativo ed economico: individuare con precisione l’origine del problema permette infatti di ridurre i costi legati alle ispezioni e agli interventi sul campo, che spesso richiedono l’impiego di squadre specializzate e piattaforme tecniche per accedere alle strutture.

Un riconoscimento da StartCup Lombardia

Il progetto è tra i vincitori di StartCup Lombardia 2025, dove ha ottenuto il premio dedicato all’edilizia sostenibile e sicura, accompagnato da un riconoscimento economico di 25.000 euro.

Per il team della startup il premio rappresenta un’opportunità importante per accelerare il percorso di sviluppo e portare la tecnologia verso applicazioni concrete nel settore delle infrastrutture.

Come sottolinea Marco Pirrò, il riconoscimento è uno stimolo a cogliere un’opportunità che può contribuire a trasformare il progetto in una soluzione capace di rispondere alle esigenze di monitoraggio, manutenzione predittiva e sicurezza delle opere civili.

Dalla ricerca all’innovazione nelle infrastrutture

Tecnologie come quella sviluppata da Dymond dimostrano il potenziale dell’integrazione tra sensoristica, analisi dei dati e software avanzati per migliorare la gestione delle infrastrutture civili.

Iniziative come StartCup Lombardia e gli Startup Days, co-organizzati da MUSA – Multilayered Urban Sustainability Action, favoriscono proprio questo passaggio: trasformare progetti di ricerca in startup capaci di portare innovazione nei settori strategici della sicurezza e della gestione delle infrastrutture.