Al campus Bovisa La Masa il lancio del centro “Sustainable Management in Fashion & Luxury Industries”, nel segno della sostenibilità e dell’eredità scientifica del docente.

Il 20 maggio, al campus Bovisa La Masa del Politecnico di Milano, sarà presentato il Centro di ricerca “Sustainable Management in Fashion & Luxury Industries”, dedicato alla memoria del professor Alessandro Brun, già responsabile dello Spoke 5 di MUSA.

L’iniziativa nasce per contribuire alla trasformazione delle filiere della moda e del lusso, oggi al centro di cambiamenti profondi. Il Made in Italy è un punto di incontro tra patrimonio culturale, manifattura avanzata e reti globali. È qualità, artigianalità e valore sociale, ma deve confrontarsi con nuove sfide: più trasparenza, maggiore responsabilità lungo la filiera e capacità di innovare.

Il Centro punta a costruire una piattaforma di riferimento per accompagnare questa transizione. L’obiettivo è sviluppare filiere sostenibili e inclusive, capaci di promuovere modelli produttivi e di servizio responsabili, resilienti e centrati sulle persone.

Il progetto coinvolge università, imprese e decisori pubblici, con alcune direttrici operative:

  • sviluppare ricerca interdisciplinare di livello internazionale;
  • tradurre le conoscenze in formazione e politiche ad alto impatto;
  • fornire strumenti concreti a imprese e istituzioni;
  • contribuire al dibattito globale sulle filiere sostenibili e innovative;
  • individuare e sostenere organizzazioni impegnate nella transizione.

Il contributo di Alessandro Brun

La nascita del Centro si lega al lavoro e alla visione di Alessandro Brun (nella foto), professore ordinario alla Scuola di Management del Politecnico di Milano, scomparso recentemente. Nel suo percorso ha lasciato un segno nella didattica e nella ricerca, in particolare nella gestione della qualità e nella supply chain del lusso.

È stato direttore di due Master in Luxury Management e autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche tra articoli, libri e contributi accademici. Il suo lavoro lo ha reso un punto di riferimento nel settore.

All’interno del progetto MUSA ha avuto un ruolo strategico fin dalle prime fasi, contribuendo a definire obiettivi e contenuti. La sua capacità di valorizzare l’innovazione ha inciso in modo concreto sul percorso del progetto.

Il suo impegno per la sostenibilità si è tradotto anche nella fondazione della “Sustainable Luxury Academy”, con l’obiettivo di promuovere un approccio più responsabile nel settore.

Per partecipare all’evento è possibile registrarsi gratuitamente tramite questo link.