La startup vincitrice di StartCup Lombardia 2025 sviluppa tecno-moduli per edifici flessibili e controllo dei consumi.

Ripensare il concetto stesso di edificio, rendendolo più flessibile, adattabile e capace di monitorare in modo continuo l’uso delle risorse. È questa l’idea alla base di Proxima, startup tra quelle premiate durante gli Startup Days 2025.

Il progetto è sviluppato da un team composto da Andrea Tartaglia, Giovanni Castaldo (nel video), insieme a Joseph Di Pasquale, Elena Cucinella, Giampaolo Mugola e Roberto Mandarino.

Edifici flessibili con tecno-moduli

La soluzione proposta si basa su un sistema brevettato di tecno-moduli, elementi progettati per essere inseriti ed estratti all’interno degli edifici.

Questi moduli funzionano come aggregatori di contenuti tecnologici a breve e medio ciclo di vita, permettendo di aggiornare o modificare le funzioni degli spazi in tempi rapidi.

L’obiettivo è ridurre i costi di manutenzione e aumentare la capacità degli edifici di adattarsi a esigenze diverse nel tempo.

Monitoraggio di consumi e comportamento

Oltre alla componente strutturale, i tecno-moduli integrano sistemi per il monitoraggio dell’uso delle risorse e per il controllo delle condizioni ambientali.

Questo consente sia agli utenti sia ai gestori del patrimonio immobiliare di avere una visione più precisa dei consumi e del loro andamento.

Il sistema permette anche di valutare l’impatto dei comportamenti individuali sull’uso dell’energia, favorendo una gestione più consapevole ed efficiente.

Il riconoscimento a StartCup Lombardia 2025

Proxima è tra i vincitori della StartCup Lombardia 2025, competizione dedicata alle startup innovative che si è svolta nell’ambito degli Startup Days.

Il progetto ha ottenuto il premio di Regione Lombardia per l’edilizia sostenibile e sicura, un riconoscimento che valorizza soluzioni orientate all’innovazione nel settore delle costruzioni.

Prospettive per il settore edilizio

In un contesto in cui cresce l’attenzione verso edifici più efficienti e adattabili, soluzioni come quella proposta da Proxima puntano a integrare tecnologia, flessibilità e gestione avanzata dei consumi.

L’approccio modulare apre alla possibilità di edifici aggiornabili nel tempo, con un impatto diretto sulla riduzione dei costi e sull’ottimizzazione delle prestazioni energetiche.