Nel contesto del progetto exp-EIA, la ricerca del Politecnico di Milano sperimenta nuove modalità per rendere i processi di progettazione urbana più aperti, inclusivi e condivisi. A raccontarle è Gabriele Stancato, ricercatore del Politecnico, che presenta la Luminous Planning Table, uno strumento capace di integrare dimensione fisica e digitale per facilitare la progettazione partecipata. La Luminous Planning Table è un’interfaccia ibrida che consente di superare le barriere tecniche tipiche della modellazione tridimensionale.
“Progettare direttamente in 3D richiede competenze e skill specifiche – spiega Stancato – mentre poter prendere fisicamente un oggetto che rappresenta un edificio, spostarlo sul tavolo e osservare in tempo reale le conseguenze di quella scelta rende il processo più immediato e comprensibile anche a chi non ha un background tecnico”. In questo modo, il progetto exp-EIA rende possibile il coinvolgimento attivo di soggetti con diversi livelli di esperienza, favorendo un dialogo più efficace tra progettisti, decisori e cittadini.
Il tavolo luminoso è dotato di una serie di funzioni avanzate che permettono di visualizzare in tempo reale gli effetti delle trasformazioni urbane. È possibile osservare, ad esempio, come cambiano la luce naturale e le ombre proiettate tra gli edifici, i flussi di vento, il movimento delle persone e le variazioni nel traffico. Un complesso sistema di proiezioni tridimensionali restituisce ciò che accade sia a livello di superficie, come su una mappa, sia nello spazio nel suo insieme, includendo facciate, coperture e volumi.
Un ulteriore elemento di innovazione introdotto nel progetto exp-EIA è la simulazione del campo visivo delle persone che si muovono nello spazio urbano. La Luminous Planning Table permette infatti di osservare come l’esperienza percettiva cambia quando il layout della città si trasforma, anche in tempo reale. Lo strumento diventa così non solo un supporto alla progettazione, ma un vero e proprio dispositivo di mediazione, capace di rendere il futuro della città più leggibile, condiviso e partecipato.