Il lavoro presentato da Eleonora Gregori Ferri utilizza la teoria dei giochi per analizzare il coordinamento tra istituzioni, operatori privati e comunità locali nei progetti di trasformazione urbana.
La collaborazione tra istituzioni pubbliche, operatori privati e comunità locali è uno dei nodi centrali nei processi di rigenerazione urbana.
È su questo terreno che si inserisce The Planning Game. Inclusion and Coordination in the Governance of Urban Regeneration Projects, lavoro di ricerca presentato da Eleonora Gregori Ferri, dottoranda dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con Virginia Cecchini Manara.
Il progetto è stato premiato nel corso della seconda giornata di MUSA – I percorsi dell’innovazione sostenibile, a conferma del valore scientifico e dell’impatto innovativo della ricerca nell’ambito della governance urbana e dei processi partecipativi.
Il contributo nasce all’interno di un percorso di dottorato dedicato all’analisi delle dinamiche di cooperazione tra sviluppatori immobiliari, Comuni e cittadini nei progetti di trasformazione urbana. Un tema cruciale per immaginare città più sostenibili, inclusive e capaci di rispondere ai bisogni sociali dei territori.
Il poster presentato durante la sessione di lavoro rappresenta uno degli avanzamenti della ricerca e propone un approccio originale: l’utilizzo della teoria dei giochi per descrivere e analizzare le relazioni tra i diversi attori coinvolti nei processi di rigenerazione urbana.
Attraverso un modello ispirato a un gioco classico della teoria economica – il cosiddetto gioco della caccia al cervo – la ricerca mostra come e in quali condizioni si possa generare cooperazione stabile tra i soggetti coinvolti. Il modello consente di evidenziare quando la collaborazione diventa vantaggiosa per tutti e quando, invece, prevalgono strategie individuali che rischiano di escludere la dimensione sociale.
Uno degli aspetti centrali di The Planning Game è l’attenzione al ruolo delle comunità locali. La ricerca dimostra come l’inclusione degli abitanti non sia solo una scelta etica o politica, ma possa diventare una strategia efficace anche dal punto di vista della governance.
In particolare, il lavoro analizza le condizioni che permettono di integrare la partecipazione della comunità all’interno degli strumenti giuridici utilizzati per lo sviluppo dei progetti di rigenerazione urbana, rafforzando coordinamento, fiducia reciproca e qualità degli interventi.