La Presidente di MUSA, intervenuta all'evento Ricerca e Sviluppo per la città del futuro, spiega quali sono i successi del progetto e le sfide per un’innovazione sempre più internazionale
Si è da poco concluso l’evento “Ricerca e Sviluppo per la città del futuro”, organizzato da MUSA – Multilayered Urban Sustainability Action in collaborazione con Assolombarda e A2A. I partecipanti si sono incontrati nella sede di Assolombarda in un dialogo tra mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale, che ha esplorato il ruolo dell’innovazione e della ricerca nella trasformazione delle città per delineare un futuro urbano più sostenibile, tecnologico e inclusivo.
Tra i presenti Giovanna Iannantuoni, Presidente di MUSA e Rettrice dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che ha voluto ribadire l’importanza di MUSA e i risultati raggiunti da quando è natata in questi due anni e mezzo. “Musa è un progetto che tiene insieme gli atenei milanesi, siamo appena diventati cinque grazie al recente ingresso dell’Università Cattolica di Milano e presto vedrà anche la LIUC di Castellanza – afferma Iannantuoni –. Si tratta di un progetto in espansione, una cosa molto positiva perché indica due cose: innanzitutto che ha fatto molto bene in questo periodo di lavoro, ma soprattutto che abbiamo le basi per costruire un futuro ancora più solido”.
Alla domanda su quali siano i temi su cui si è concentrata maggiormente MUSA, la Rettrice afferma che “certamente le azioni su cui si è fatta più sentire sono gli eventi di rigenerazione urbana. Penso a Piazza della Scienza in Bicocca che è stata completata, penso alla geotermia quindi all’energia rinnovabile, penso alla mobilità sostenibile rispetto alla quale abbiamo fatto tante azioni con il Comune di Milano, e penso all’imprenditorialità. Oggi di questo in particolare abbiamo discusso ad Assolombarda, presentando tutte le azioni e le potenzialità che questi mille giovani ricercatori possono dare e l’impatto che possono avere rispetto alle piccole e medie imprese lombarde. Questo appuntamento è davvero strategico per pensare insieme al settore privato e agli imprenditori quello che può essere il nostro percorso da fare insieme per il futuro. Perché innovazione vuol dire crescita, vuol dire miglioramento della competitività delle imprese ma anche una ricerca alla frontiera messa a disposizione del territorio.
Per quanto riguarda il futuro di MUSA, Giovanna Iannantuoni afferma che “innanzitutto dobbiamo consolidarci. In questo senso i nostri soci sono entrati a far parte di MUSA in una seconda fase che sta oltre i fondi del PNRR. E poi dobbiamo allargare la nostra rete a livello internazionale, per questo motivo a fine maggio andremo all’Expo di Osaka per presentare MUSA e alcuni dei nostri progetti alla rete di atenei e di paesi che saranno presenti. Insomma il futuro sta nel rendere MUSA una rete sempre più ampia di partnership di università, di imprese, di mondo privato ma soprattutto allargarci a livello internazionale. Questa è la chiave per realizzare una vera rivoluzione verde” conclude.